La prima volta che avete sentito parlare di sito web responsive, probabilmente, non sapevate neppure cosa significava ma oggi tale espressione è nota a chiunque abbia un sito. Sì perché ottimizzare un sito in base alle diverse grandezze degli schermi è indispensabile per fruire al meglio di una piattaforma moderna e funzionale.

Del resto, oggigiorno, sempre più persone compiono ricerche anche importanti con il tablet sul tram o con lo smartphone sotto l’ombrellone e non aggiornarsi su questo fronte vuol dire decisamente non rimanere al passo con i tempi.

Sito web responsive: a chi rivolgersi per ottimizzarlo

Per vedere se il sito è responsive oppure no basta un velocissimo test di Google a questo link. Se la risposta è affermativa, nessun problema potrebbe continuare sulla rotta in cui vi trovate ma se la risposta è negativa è urgentissimo correre ai ripari.

Il principale problema di avere un sito non responsive è che si rischia di non essere visitati da chi naviga con tab o smartphone. E considerando che, negli ultimi anni, è della stragrande maggioranza delle persone che si tratta, il rischio è bello grosso. Chi per caso si imbatterà sulla vostra piattaforma, del resto, vedrà fotografie distorte e testi non allineati, sarà difficile trovare ciò che cerca e dunque sarà costretto ad abbandonare il vostro sito per cercare un altro.

Mentre fino a qualche anno fa non faceva molta differenza in quanto la maggior parte degli utenti navigava col pc, oggi è una discrimimante davvero importante. Per ottenere una buona ottimizzazione in questo senso, basta rivolgersi a un esperto, oppure a una web agency come la nostra che sarà in grado di rendere in poco tempo qualunque tipo di sito responsive.

C’è da dire che, in linea di massima, oggigiorno, solo siti molto vecchi non hanno prestato attenzione a questo aspetto che si è imposto all’attenzione di chi si occupa di realizzazione di siti web ormai da almeno il 2010. È questo, infatti, l’anno considerato un vero e proprio spartiacque con l’acquisto massimo di smartphone da parte di mezzo mondo.

Sito web responsive e non: alcune differenze

Coloro che non si sono aggiornati sono soprattutto coloro che, paradossalmente lavorano sul web da molto tempo e che hanno dei siti magari anche molto gettonati ma di vecchia generazione. È sicuramente al passo con i tempi, invece chi si è affidato a esperti della realizzazione siti internet a web agency o web design negli ultimi anni.

Chiunque, infatti, sa che un sito non adatto alla fruizione tramite tablet e smartphone è un sito tagliato fuori dal mercato perché è con questi dispositivi che arriva gran parte del traffico e, dunque, del business.  Certo è che rendere un sito responsive non è roba per neofiti. Progettare e realizzare un template di questo tipo é infatti molto più complesso rispetto ad un template che non lo è, proprio perché deve essere estremamente versatile.

Non bisogna spaventarsi, dunque, se il sito che abbiamo richiesto ci sembra così diverso se lo osserviamo dal pc o dallo smartphone. È normale se visitando un sito responsivo dallo smartphone alcuni elementi che invece dal pc erano allineati orizzontalmente siano allineati verticalmente: questo meccanismo serve per non costringere il navigatore a zoomare ogni elemento per poterne vedere il contenuto.

Molto spesso, infine, accade che alcuni elementi spariscano in quando chi naviga da mobile è interessato subito a certe informazioni e le vuole cliccare velocemente senza perdere tempo con altri dettagli inutili. Tutte piccole cose alle quali, chi semplicemente vorrebbe un sito, non presta neppure caso. Sta proprio qui l’arte delle web agency alle quali spetta non solo il compito di realizzare un sito responsive e perfettamente ottimizzato ma di spiegare anche al cliente l’importanza di tale meccanismo.